Wednesday, January 13, 2016

scritture desemantizzate / Tomaso Binga. 1972-74

            

Scrittura desemantizzata (1972)

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dalla serie della Scrittura desemantizzata (1973-74)

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dalla serie della Scrittura desemantizzata (1974)

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Tomaso BINGA nata a Salerno vive e lavora a Roma.
In arte ha assunto un nome maschile per contestare con ironia e spiazzamento i privilegi del mondo degli uomini. Si occupa dal ’70 di “Scrittura Verbo-Visiva” ed è tra le figure di punta della Poesia Fonetico-Sonora-Performativa italiana.
 E' stata docente presso l'Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Tra i suoi progetti: Scrittura asemantica (1972), Scrittura Vivente (1975),Dattilocodice (1978), Biographic (1985), Picta/Scripta (1995), Ideazione/Esecuzione, progetto multimediale (1997).
Tra le innumerevoli partecipazioni a mostre, rassegne e festival in Italia e all’estero sono da ricordare:1978 e 2001, Biennale di Venezia; 1981, Biennale di S. Paolo do Brazil; 1986, Quadriennale di Roma; 1995, III Festival di Polipoesia di Barcellona; 1998, “Poesia Totale”, Mantova; 1999, Festival Internazionale d'Art Vivant "Polisonnerys" di Lione e VII Convegno Internazionale Art Media dell'Università di Salerno; 2005, personale antologica Autoritratto di un matrimonio, MLAC dell’Università “La Sapienza” di Roma; nel 2008 al VI Festival Internazionale “Art Action”, Monza, a cura di Nicola Frangione.
Tra le sue pubblicazioni: "Indovina cos'È", Ed. Hetea, Alatri 1987, introduzione di Cesare Milanese; "Sono stanca a più non posso", Rossi & Spera Ed., Roma 1987; "Rimerotiche" Ed. Gradiva, Roma 1992, introduzione di Lina Wertmuller; "Vorrei essere un Vigile urbano", Umberto Sala Editore, Pescara 1995, introduzione di Arrigo Lora Totino; "Autoritratto a scatto", Ed. Le Impronte degli Uccelli, Roma 2000, introduzione di Marie- Cloude Vettraino-Soulard; “Come Cometa”, poesia in contumacia, Ed. Il Filo, Roma 2003, introduzione di Aldo Mastropasqua, “Valore Vaginale”, Ed. Tracce, Pescara 2009, introduzione di Gillo Dorfles.

Attiva organizzatrice dirige dal '74 il centro culturale “Lavatoio Contumaciale”, Roma, e dal '92 partecipa, in qualità di Vice Presidente, alla gestione della “Fondazione Filiberto Menna”, Salerno.